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Proseguono, a ritmo spedito, i lavori per la 38ª America's Cup 2027 a Bagnoli

I lavori di bonifica e riqualificazione a Bagnoli  avanzano a ritmo serrato

 

Proseguono, a ritmo spedito, i lavori propedeutici all’allestimento del villaggio logistico e delle basi dei team internazionali per la 38ª America’s Cup 2027 a Napoli, nell’area dell’ex Italsider di Bagnoli, mentre il campo di regata sarà il lungomare partenopeo.

L’intervento rientra nell’appalto di Invitalia per l’affidamento congiunto dei servizi tecnici di progettazione esecutiva, dei servizi specialistici e dell’esecuzione dei lavori di bonifica.

 

Dopo la copertura con il “capping” (strato di confinamento della sottostante colmata), i lavori sono proseguiti con la posa e la compattazione del misto stabilizzato destinato al riempimento dell’area di colmata. In questo modo è stata raggiunta la quota prevista per la realizzazione delle platee in calcestruzzo armato sulle quali i vari teams realizzeranno gli hangar ove le imbarcazioni verranno allestite per la gara e successivamente saranno svolte le operazioni di messa a punto e manutenzione.

Contemporaneamente si stanno realizzando tutti gli impianti e sottoservizi necessari al funzionamento degli hangar e delle aree di accoglienza del pubblico e dei corrispondenti delle tv e dei media che seguiranno le gare.

 

Sul progetto non mancano polemiche e scetticismo.  Alcune associazioni e comitati esprimono preoccupazioni per la bonifica per le operazioni di asportazione del terreno, i movimenti di cantiere, e per la rimozione di sedimenti del fondale. Altre critiche riguardano il futuro dell’area una volta terminata la Coppa America con la possibilità che si crei un ambiente portuale di lusso per pochi e ricchi, lasciando escluse le persone del quartiere di Bagnoli che per decenni hanno ricevuto promesse di bonifiche.

 

Tuttavia il caso dell’America’s Cup fa capire come oggi si può cambiare in meglio la città: tutti i progetti precedenti di riqualificazione sono falliti con uno spreco di risorse clamoroso.  Oggi, dopo decenni di incapacità realizzativa, esiste una opportunità unica per direzionare e finalizzare le risorse disponibili cogliendo l’occasione di un grande evento internazionale. In Italia accade, quasi sempre, che a fronte di scadenze non derogabili e con la motivazione di proiettare un’immagine positiva all’estero, le forze di Governo locali e centrali insieme alle imprese italiane, trovano grande spirito di collaborazione e riescono incredibilmente a finalizzare obiettivi che sono normalmente ritenuti impraticabili.  

 

Oltre al villaggio logistico per i team della 38.ma America’s Cup, sono previsti numerosi altri interventi tra cui il restyling di una ventina di arterie stradali (tra cui via Coroglio, via Diocleziano e via Nuova Bagnoli), il rifacimento delle reti idriche per prevenire allagamenti, la realizzazione di un nuovo collegamento stradale tra via Diocleziano e via Coroglio, e la costruzione della nuova stazione della metropolitana linea 2 “Porta del Parco”.

 

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